IRIDOLOGIA PSICOLOGICA

IRIDOLOGIA PSICOLOGICA

La possibilità di effettuare un’indagine sistematica dei tratti della personalità attraverso l’esame iridologico è stata avanzata per la prima volta da Sebastiano Magnano nel suo testo : IRIDOLOGIA PSICOLOGICA   pubblicato nel 1994.

L’iridologia psicologica si ricollega alla fisiognomica, scienza tenuta in grande considerazione per lungo tempo: dal V sec.a.C. (Ippocrate) al XVI sec. d.C.( Dalla Porta) e oltre (XVIII sec. Lavater). 

La fisiognomica si propone di riconoscere la personalità di un soggetto dall’interpretazione dei suoi tratti somatici. Il più antico trattato di fisiognomica.( Pseudo Aristotetele, Fisiognomica BUR) a noi pervenuto è stato attribuito ad Aristotele (IV sec. a.C.), ma è probabilmente di due suoi allievi.

Nei testi di fisiognomica riscontriamo le prime interpretazione dell’occhio e le prime osservazioni sull’iride, ed è in queste opere che è quindi rintracciabile l’origine dell’iridologia come metodo diagnostico.

L’iridologia psicologica si propone di delineare i tratti normali e patologici della personalità di un soggetto dalla semplice osservazione dell’iride, ricavandone un quadro complessivo paragonabile a quello che si può ottenere con il metodo grafologico.

Nell’iridologia psicologica è molto importante l’osservazione della pupilla (psicodiagnosi pupillare).

Quando si valuta il diametro e la motilità pupillare si deve tener conto della luce dell’ambiente, dell’età e del sesso del soggetto.

Sebastiano Magnano ha dimostrato che nei movimenti pupillari è rintracciabile un complesso linguaggio attraverso il quale, in gran parte inconsapevolmente, gli occhi si scambiano messaggi. Le pupille si dilatano per esprimere interesse, attrazione; si restringono per esprimere rifiuto. Gli occhi dilatati vengono interpretati come segno di disponibilità e tendono a suscitare nell’interlocutore interesse e una dilatazione pupillare di risposta .

Altri aspetti iridologici rilevanti per la psicodiagnosi sono:

LA LETTURA DEL PRIMO ANELLO (orlo pupillare): è l’anello delle pulsioni e della bio-energia. Permette di valutare la sfera istintuale e la bio-energia per mezzo dello spessore, dell’uniformità e del colore.
LA LETTURA DEL QUARTO ANELLO (Siepe): è l’anello della sensibilità, della reattività e delle inclinazioni che vengono valutate in base alla posizione, allo spessore, alla presenza di introflessioni, estroflessioni, ponti, interruzioni.

Interpretazione di alcuni aspetti della siepe nell’adulto:

  1. Siepe ristretta: infantilismo.
  2. Siepe ampia: personalità evoluta
  3. Siepe slargata: dispersività, inconcludenza.
  4. Siepe spessa: atteggiamento difensivo

ALTRI SEGNI RILEVANTI NELLA DIAGNOSI PSICOLOGICA:

  1. Solchi verticali o raggi solari: conflittualità.
  2. Solchi circolari: resistenze che generano blocchi e spasmi.
  3. Punteggiature rosso scure nell’iride superiore: fobie, idee ossessive.
  4. Punteggiature scure nell’iride superiore: tendenze depressive.