IRIDOLOGI

IRIDOLOGI

PROFESSIONE E IRIDOLOGIA

LE VARIE FIGURE PROFESSIONALI CHE POSSONO AVVALERSI DEL TEST IRIDOLOGICO

MEDICO, PSICOLOGO , FARMACISTA, VETERINARIO, NATUROPATA, OPERATORE DEL BENESSERE

IRIDOLOGIA

CONSULENZE ED ESAMI IRIDOLOGICI

Gli iridologi  esercitano   nell’ambito di diverse  professioni, e questo richiede una formazione   ed una modalità di praticare l’esame iridologico specifica per ciascuna professione.

  Le principali figure professionali che possono arricchire la loro attività con  l’osservazione e l’interpretazione dei segni dell’iride sono le seguenti: medici, psicologi, psicoterapeuti, farmacisti, veterinari, naturopati.

Cerchiamo di delinearne brevemente le varie specificità.

IRIDOLOGI MEDICI

Come è noto ai medici compete esclusivamente la diagnosi di patologie e la loro terapia inoltre (anche se questo aspetto professionale non è una loro prerogativa esclusiva) tutto ciò che concerne salute,  benessere, alimentazione, stili di vita, potenziamento delle prestazioni fisiche e mentali che non comportino squilibri, ma anzi migliorino le condizioni generali.

Pertanto nell’ambito della professione medica l’esame iridologico troverà le sue applicazione più ampie e complete:

Individuazione di aspetti genetici e costituzionali che predispongono a patologie per le quali è opportuno programmare terapie e trattamenti preventivi, prescrivere integratori e alimentazione specifica,  delineare stili di vita ottimali

valutazione dello stato energetico che può comportare stress, disfunzioni di particolari apparati, adeguati interventi terapeutici riequilibranti

 Valutazione psicologica  per mettere a punto un  programma  terapeutico che sia compatibile con la personalità del paziente (evitando,ad es, misure igieniche eccessivamente rigide in soggetti che hanno difficoltà a seguire regole, con la conseguenza  di alto rischio di abbandono del programma da parte del paziente) .

 Individuazione di  segni riferibili a disfunzioni e patologie in atto.

Programmazione di accertamenti, analisi cliniche, visite specialistiche che confermino e precisino i dati, eventualmente emersi dall’esame iridologico, riferibili a disfunzioni e patologie in atto, in modo da impostare la terapia più indicata dopo le conferme: in questo modo l’esame iridologico si delinea come l’esame diagnostico preliminare ideale per la sua, innocuità, rapidità e alta percentuale di attendibilità.

IRIDOLOGI PSICOLOGI E PSICOTERAPEUTI

L’esame iridologico può delineare la personalità e i vissuti del soggetto osservato e fornire informazioni   utili allo psicologo e allo psicotersapeuta: evidenziando ad es. la presenza di traumi rimossi.

IRIDOLOGI FARMACISTI

Il farmacista può consigliare i cosiddetti “farmaci da banco”, che non richiedono ricette mediche, oltre ad integratori alimentari e ad alcuni prodotti erboristici. Per i suoi consigli il farmacista si attiene in genere esclusivamente alle informazioni fornite dalle  parole del cliente: potrebbe utilizzare l’esame iridologico per individuare, nell’ambito delle suddette prescrizioni, il prodotto più indicato.

IRIDOLOGI VETERINARI

I veterinari che si avvicinano all’iridologia sono sempre più numerosi, e la loro professione  può avvalersi ampiamente dell’iridologia. Anche se gli occhi dei vari animali hanno peculiarità distintive rispetto a quelli umani le le nozioni iridologiche sono state elaborate fondamentalmente dall’osservazione di occhi umani, molte di queste nozioni iridologiche possono essere estese ad altre specie viventi .

Inoltre, man mano che si accresce il numero dei veterinari iridologi va prendendo forma una iridologia veterinaria applicata a singole specie animali: le più studiate sono  il cane, il gatto, il cavallo.

Per quanto ne sappiamo non esiste ancora alcuna pubblicazione a riguardo, ma stiamo prendendo in considerazione il progetto di pubblicare un lavoro in cui trovino spazio le osservazioni effettuate da veterinari che hanno frequentato la nostra scuola.

IRIDOLOGI NATUROPATI OPERATORI DEL BENESSERE

L’iridologia è l’esame ideale per il naturopata: egli eviterà tutto ciò che è competenza del medico e si limiterà a valutare predisposizioni patologiche, aspetti costituzionali, squilibri energetici per programmare al proprio cliente:

 trattamenti non medici indicati (manipolazioni, massaggi, linfodrenaggio, riflessologia, pranoterapia ecc)

misure alimentari e comportamentali che prevengano le patologie a cui è predisposto, promuovano salute, benessere e potenzino in modo fisiologico ed equilibrato le sue prestazioni psicofisiche

La figura del  naturopata che  si sta delineando anche dal punto di vista legislativo, come da molti anni abbiamo previsto, più che a quella del  terapeuta,  è vicina a quello dell’  educatore del benessere,  del trainer della salute.