IRIDOCHINESI O IRIDOLOGIA DINAMICA

IRIDOCHINESI O IRIDOLOGIA DINAMICA

SCUOLA DI IRIDOLOGIA SISTEMICA

La nostra scuola è stata,grazie alle ricerche di Sebastiano Magnano,la prima a sottolineare l’importanza della motilità dell’iride e della dinamica pupillare nella diagnosi e nella terapia. Questo nuovo indirizzo iridologico (iridochinesi o iridologia dinamica), che integra le classiche ricerche morfologiche e cromatiche, costituisce la più interessante evoluzione delle ricerche iridologiche.

Sintetizziamo il percorso delle ricerche alla base dell’iridologia dinamica.

Sebastiano Magnano in “Iridologia psicologica” (Prima edizione 1993- Seconda edizione 1996) afferma:

“Consideriamo le pupille la chiave di lettura dell’armonia e delle disarmonie dell’individuo ed il suo ambiente, la parte dell’occhio che potrà maggiormente informarci sulle caratteristiche dei rapporti, sulle modalità dell’interagire, del relazionarsi, del porsi; sulla esistenza e sulla natura di tensioni, rifiuti, squilibri nelle relazioni interpersonali. E’ incredibile la quantità di informazioni su questi aspetti della vita di relazione che si possono rilevare dall’osservazione attenta ed analitica di un elemento tanto minuscolo.  Della pupilla si devono saper valutare numerose caratteristiche: dimensione, irregolarità del margine, appiattimenti, anisocoria, movimenti… Ciascuno di noi, non solo reagisce inconsapevolmente nelle diverse condizioni modificando il proprio diametro pupillare a seconda dell’accettazione o del rifiuto, ma è in grado di cogliere ed interpretare le modificazioni pupillari degli individui con cui interagisce e tiene conto di questa interpretazione per orientare il suo comportamento e la sua interazione… A volte la pupilla presenta movimenti ritmici in mancanza di variazioni luminose. Questa motilità spontanea e ritmica è stata definita “Hippus” ed è stata considerata segno di gravi disturbi neurologici o psichici. In realtà questo è vero solo raramente. Anzi, abbiamo più volte notato un tipo di “Hippus” che ha significato positivo: in questo caso il movimento ritmico è piuttosto lento, armonioso… Questo significa grande sensibilità, spesso temperamento artistico, in particolare predisposizione alla musica. Solo quando l’Hippus è rapido e disarmonico può avere un significato patologico (labilità emotiva, instabilità, nevrastenia e neurosi. Raramente è segno di lesioni”

Iridologia psicologica, 1993, pag. 60 e seguenti.

In “Iridologia psicologica” l’autore individua nella motilità pupillare un linguaggio inconscio, il linguaggio non verbale di cui si è meno consapevoli e che, forse proprio per questo, maggiormente agisce sull’interlocutore.

Nel 1996 Sebastiano Magnano pubblicò sul GIORNALE DELLA NATURA un articolo dal titolo:

La pupillometria nell’individuazioni delle microallergie alimentari”, articolo che segnava una nuova  acquisizione della ricerca che ha portato alla nascita dell’Iridochinesi.

Riportiamo i passi più significativi:

“In nessuna struttura corporea il complesso rapporto dinamico tra simpatico e parasimpatico è evidenziabile e facilmente misurabile come a livello pupillare. Come è noto il gioco pupillare è determinato dall’attività antagonistica di due muscoli lisci intrinseci dell’iride: il muscolo sfintere e il muscolo dilatatore, stimolati rispettivamente dal parasimpatico e dal simpatico.

La dilatazione,il restringimento, e le modalità di movimento della pupilla sono quindi parametri fondamentali per una rapida valutazione del tono dei due sistemi di innervazione viscerale.

Poiché il simpatico e il parasimpatico sono influenzati da molte modificazioni del sistema nervoso centrale: stati emotivi, (ansia,paura, ecc.) stress, stimolazioni sensoriali varie e così via, la dinamica pupillare è uno specchio fedele non solo del tono simpatico-parasimpatico ma, indirettamente dell’intero sistema nervoso centrale e quindi dell’intero organismo.

Condizioni mentali l’insieme delle stimolazioni che provengono dall’ambiente esterno e interno si ripercuotono sul sistema nervoso viscerale (a volte direttamente,a volte indirettamente attraverso l’azione iniziale sul sistema nervoso centrale che poi si ripercuote su quello viscerale) che prontamente modifica la motilità pupillare,dei visceri, del sistema circolatorio, ecc.

Nessuna modificazione è però così pronta e facilmente misurabile come la dinamica pupillare, che può quindi essere il mezzo ideale per studiare la reattività dell’intero organismo.

E’ già stato sottolineato nel libro “Iridologia psicologica” come quello della pupilla sia un vero e proprio linguaggio inconscio… per comunicare disponibilità o chiusura nelle relazioni interpersonali, suscitando risposte pupillari negli interlocutori e inducendo fenomeni empatici: disponibilità. attrazione ecc.

Possiamo ora ipotizzare,conoscendo la sensibilità pupillare a tutti gli stimoli interni ed esterni. che l’analisi delle variazioni del suo diametro e delle sue caratteristiche cinetiche possa dare indicazioni precise sulla reattività del soggetto a eventi non solo psichici, ma anche biologici.

Secondo questa ipotesi quello della pupilla è un “linguaggio universale” in grado di evidenziare “affinità” o “avversioni” non solo psichiche ma anche biochimiche: allergie, idiosincrasie, affinità farmacologiche ecc.

Abbiamo avviato ricerche per evidenziare con questo metodo allergie alimentari, ipersensibilità a farmaci, affinità di un rimedio…”

Da allora Sebastiano Magnano ed i suoi collaboratori hanno effettuato numerosi studi ed osservazioni che confermano l’importanza del significato della dinamica iridologica e della motilità pupillare, al punto che queste ricerche e lo loro applicazioni delineano una nuova disciplina scientifica e una nuova metodica diagnostica e terapeutica, che da Sebastiano Magnano è stata denominata “Iridochinesi” o “Iridologia dinamica” basata non solo sull’analisi della motilità pupillare ma anche sulla dinamica di tutta la superficie iridea. (Iridologia Dinamica  Prima edizione on line 2002)

L’iridologia dinamica è senz’altro la più significativa e fertile acquisizione iridologica: gli iridologi per decine di anni si sono impegnati nell’elaborazione di mappe tanto dettagliate quanto inattendibili; nella descrizione spesso poco significativa di varianti si segni strutturali e cromatici, varianti interpretate spesso in modo non arbitrario. 

Alcuni iridologi, con i loro apporti fantasiosi e poco originali ad un tempo, hanno poi rischiato di far regredire l’iridologia a metodo divinatorio, a iridomanzia, tentando di leggervi passato e futuro.

Sembra incredibile che nei cento anni e più dalla nascita dell’iridologia,  pur essendo noto  che: 

  1. l’iride è dotata di motilità
  2. questa motilità è determinata dal tono simpatico-parasimpatico ed è in relazione con tutti gli stimoli interni ed esterni, quindi con il vissuto, la fiosiologia e la fisiopatologia dell’individuo

nessun iridologo si sia  soffermato adeguatamente su queste considerazioni palesi e incontroveribili: 

  1. questa motilità è facilmente osservabile e misurabile
  2. questa motilità può fornirci informazioni importanti sullo psichismo, sulla fisiologia, sulla fisiopatologia del soggetto osservato.

Sono proprio queste considerazioni che hanno invece richiamato l’interesse di Sebastiano Magnano fin dai primi anni 80 e hanno dato  luogo alle ricerche che hanno portato alla nascita dell’Iridologia psicologica e  delll’iridichinesi o iridologia dinamica, indirizzi iridologici che si inseriscono e completano l’IRIDOLOGIA SISTEMICA, l’evoluzione  moderna e scientifica dell’iridologia.

LA PULSAZIONE PUPILLARE

L’elemento centrale dell’iridochinesi è il battito o pulsazione pupillare.

Abbiamo infatti constatato che il movimento spontaneo della pupilla in assenza di variazione luminosa non è affatto un segno patologico, come sostenuto da oftalmologi e iridologi, ma fisiologico: la pupilla ha sempre una motilità spontanea che è la sintesi dell’equilibrio psicofisico del soggetto.

Questo movimento spontaneo presente pressoché   in ogni soggetto è spesso di lieve entità e per questo  è sfuggito all’ossevazione degli iridologi, che hanno notato solo quei movimenti spontanei ampi e vistosi che a volte, ma non sempre, sono correlati a patologie neurologiche (hippus) .

Per Iridochinesi si intende dunque lo studio dei movimenti dell’iride e della pupilla (dinamica pupillare) e in particolare le caratteristiche della pulsazione pupillare le e applicazioni pratiche di queste conoscenza a fini diagnostici e terapeutici. .

Le acquisizioni fondamentali dell’iridochinesi sono le seguenti:

  • 1) La pupilla presenta in assenza di variazioni luminose un movimento spontaneo che caratterizza il soggetto dal punto di vista
  • psichico e fisico, definito “pulsazione pupillare”
  • 2) Ogni variazione psichica, biochimica, organica, si ripercuote sulla pulsazione pupillare, facendola variare
  • 3) Ogni patologia modifica la pulsazione pupillare.
  • 4) Ogni farmaco fa variare la pulsazione pupillare

Pertanto lo studio della pulsazione pupillare fornisce criteri per valutare la presenza di:

5)   patologie
6)  allergie
7)   ipersensibilità
8)   intolleranze

lo studio della pulsazione pupillare fornisce anche criteri per valutare gli effetti terapeutici di farmaci,rimedi,terapie in genere in base al loro effetto normalizzante sulla pulsazione pupillare.

L’iridochinesi è pertanto una metodica diagnostica e terapeutica.

Al contrario dei segni iridologici che si formano lentamente nel tempo, i segni iridochinesici sono rapidi, facilmente analizzabili e documentabili con una opportuna attrezzatura.

L’iridochinesi rappresenta quindi l’aspetto più moderno, originale, ricco di prospettive e di sviluppi scientifici nell’evoluzione degli studi iridologici.