LE IRIDI L’IRIDE E I SEGNI

LE IRIDI L’IRIDE E I SEGNI

IRIDE: MESSAGGERA DEL CORPO E DELLA MENTE

 SEMEIOTICA E DIAGNOSI IRIDEA

I MOTIVI PER CUI L’IRIDE SI PU0′  CONSIDERARE IL CENTRO DEL LINGUAGGIO NON VERBALE E INCONSCIO CON CUI CORPO E PSICHE  SI MANIFESTANO  AL MONDO E INTERAGISCONO NELLE RELAZIONI

Iride era la messaggera  degli dei, figlia di Taumante e di Elettra, e si rendeva visibile  agli uomini  con l’arcobaleno : nello squarcio tra le nubi, appena cessata la tempesta, quali segni più certi e fausti per gli uomini che quelli determinati  dal dispiegarsi ad arco dei colori in meravigliosa sequenza  spaziale?

Noi sappiamo che  il corpo parla, e a ben leggerla, ogni sua minuscola parte direbbe tutto della totalità organica, che è fondamentalmente una: basterebbe saper cogliere il linguaggio di un capello, di un’unghia, di un piccolo lembo di pelle, di una secrezione, di una escrezione.

Ma ciascuna di queste parti ha un linguaggio nascosto, criptico, fatto di segni oscuri, ambigui, reticenti .

All’interno del corpo l’iride è davvero come l’arcobaleno in cielo: é la messaggera, fatta per comunicare:  nulla influenza l’interazione più del linguaggio  delle iridi, fatto di colori, geometrie, e movimenti.

Questi stessi segni, se opportunamente analizzati e compresi, possono fornirci un quadro organico e psichico della persona che li invia  tale da superare qualunque esame, analisi, accertamento clinico, indagine  introspettiva. 

L’iride ha infatti una ricchezza  di segni che non si riscontra in nessuna altra struttura anatomica:  la semeiotica iridea è ricca, esplicita, facilmente analizzabile.

Vediamo i parametri fondamentali della semeiotica dell’iride su cui  si fonda  non solo il linguaggio non verbale finalizzato all’interazione, ma anche la diagnosi iridea.

I SEGNI DELL’IRIDE :

GEOMETRICI, CROMATICI, STRUTTURALI, 

EMBRIONALI, DINAMICI

SEGNI GEOMETRICI IRIDEI

Le strutture organiche richiamano non di rado figure geometriche, ma quasi  sempre in modo approssimativo. Nell’iride la figura geometrica sfiora la perfezione.

Alle iridi  appartiene il ristretto spazio in cui il corpo   si cimenta con l’assoluto, tracciando una corona tra due circonferenza. 

Circonferenza, perfezione irraggiungibile!

Conoscete altre parti del corpo in cui  un organo,  come dimentico dei limiti della materia, quasi attinge la pienezza della forma geometrica?

E le imperfezione dell’impossibile prova, di volta in volta diverse, quante cose avranno da dirci sul corpo che è il luogo della prova? 


SEGNI CROMATICI IRIDEI

Quanti sono i colori di pelle, capelli, mucose, vene, sangue, urine, feci, pus, bile, secrezioni!

Di quanti colori si veste la materia del corpo, quanti sono i suoi segni cromatici ! 

Dentro Il piccolo spazio della corona dell’iride  potrai trovarli tutti: dal nero al bianco,dal rosso al verde, dispiegati in infinite forme e nelle più varie sfumature.

Un tale arsenale di luci a cosa serve, quali segnali  si inviano l’un l’altro  i navigatori   della  vita? 


SEGNI STRUTTURALI  IRIDEI

Le superfici delle iridi (si dice le iridi e non gli iridi, ti pare?) presentano , oltre ai vari pigmenti, una varietà di  rilievi, buchi, strie, strutture anulari, che ne rendono ciascuna unica, irripetibile, facilmente distinguibile e identificabile: si sa che l’immagine dell’iride è il sistema più certo di identificazione e sta sostituendo nei sistemi di sicurezza le impronte digitali, la fotografia del viso, la firma.

Se la struttura dell’iride identifica un individuo più della sua scrittura, quante cose potrà dirci sul suo corpo e la sua psiche?

SEGNI EMBRIONALI DELLE IRIDI

IL primo abbozzo dell’occhio è una estroflessione del cervello, una vescicola, che si invagina e si trasforma in un calice da cui prende origine il nervo ottico e  la retina che si  protendono all’esterno del cervello e fanno addensare attorno a sé il tessuto embrionale dal quale prenderanno origine tutte le strutture dell’occhio.

Il nervo ottico e la retina sono, dal punto di vista embriologico, parti del cervello: e la parte anteriore della retina riveste posteriormente l’iride e, sporgendo dalle pupille, si rende visibile come un orletto pigmentato.

Questo orletto pigmentato appartiene alla retina e  la retina è una estroflessione del cervello: quindi attorno alla pupilla un  piccolo anello di origine cerebrale si rende visibile!

Cosa avrà da dirci il cervello che fa capolino dalle pupille?

SEGNI DINAMICI DELL’ IRIDE (MOTILITA’ PUPILLARE)

All’interno dell’iride vi sono due muscoli lisci ( il muscolo sfintere e il muscolo dilatatore,  innervati rispettivamente dal parasimpatico e dal simpatico) che permettono alla pupilla di dilatarsi e di restringersi, adattandosi alla luce.

In realtà la pupilla  varia la sua ampiezza anche quando l’intensità della luce è costante: questa motilità pupillare, se evidente (hippus) è stata messa in rapporto con patologie neurologiche: solo recentemente Sebastiano Magnano ha evidenziato che ogni individuo ha una sua specifica  pulsazione pupillare  che può darci importanti informazioni sullo stato di salute, il cui studio costituisce l’iridologia dinamica o iridochinesi.

Questa ricchezza assolutamente peculiare di segni di varia natura (geometrici, cromatici, strutturali, embrionali, dinamici) che abbiamo provato a descrivere ti hanno reso plausibile l’idea che   le iridi  sono messaggeri del corpo e dell’anima?

Possiamo concludere dicendo che se è vero e risaputo che l’occhio è fatto per ricevere segni,  è altrettanto vero, anche se di questo si è meno consapevoli, che l’occhio è  fatto  per  inviarne: soprattutto con l’iride e la pupilla.

Se crescerà in te  l’interesse per linguaggio delle iridi la Scuola di Iridologia Sistemica potrà guidarti ad apprenderlo!